
Beckham si presenta"Voglio dare una mano"
Tanto glamour alla prima dell'inglese (la moglie Victoria era in prima fila) in maglia rossonera. "Buonasera, amo l'Italia e sono felice" ha detto in italiano. Ribadito il patto d'onore col Milan: "Qui fino al 9 marzo". Ma Galliani chiosa: "Se volesse tornare o rimanere sa che siamo a sua disposizione".
PROFESSIONISTA - Lo "Spice Boy" poi ribadisce: "Voglio dare una mano al Milan. Cercherò di essere il miglior professionista possibile. Voglio aiutare la squadra e fare il mio lavoro con Kakà, Maldini e Ronaldinho, persone di grande livello che ho sempre ammirato. Devo entrare nella pelle della squadra, conoscerla: farne parte". Magari oltre il 9 marzo.
INNAMORAMENTO - Milano capitale della moda. Victoria ha già riempito il suo carnet. David invece sorride: "A me interessa indossare solo la maglia rossonera, non altre t-shirt". D'altronde non potrebbe essere diversamente per chi ha "sempre sognato di giocare nel Milan", anche se nella sua biografia non lo ha scritto per motivi di tempo e spazio. Ma lo farà fino al 9 marzo; poi volo transoceanico per fare ritorno a Los Angeles. Sarà proprio così? Guarda Galliani e Galliani guarda lui. Non si nasconde dietro a un dito: "So già che sarà difficile andarsene via, mi è già successo altre due volte. Ma ora non voglio pensarci. Voglio lavorare serenamente". Qualcuno insiste, lo stuzzica. "Se mi innamorerò del Milan e di Milano? Io mi sono già innamorato come accadde nel Real Madrid. Sento già che c'è un innamoramento in corso, anche se appartengo ai
Galaxy".
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